Il gatto Sacro di Birmania

Il gatto Sacro di Birmania

Origine del Gatto Birmano


Il gatto birmano è legato ad una leggenda che narra, che la razza discenda da un’antica popolazione di gatti sacri, ospiti nel tempio khmer di Lao-Tsunin.



Il sacerdote Kittah Mun-Ha, durante un assalto al tempio, fu ferito da un bandito; il suo amato gatto si poggiò sul gran sacerdote, ormai morente, rivolgendo il suo sguardo alla divinità del tempio, la dea della trasmigrazione delle anime, rappresentata da una statua dorata con gli occhi di zaffiro.

Mentre il gatto fissava la dea, il suo mantello divenne dorato, occhi blu, le zampe marrone, mentre i piedi, poggiati sul sacerdote, rimasero bianchi.

Grazie allo sguardo del gatto, i sacerdoti chiusero le porte del tempio e riuscirono a salvarsi dal saccheggio.

Una fonte stabilisce che il gatto sacro di Birmania sia comparso in Europa nel 1919, quando un miliardario acquistò una coppia durante una crociera nei mari orientali; un’altra fonte, invece, ritiene che il gatto sacro di birmania sia il risultato di un progetto di selezione di un gruppo di allevatori francesi negli anni venti.

La razza fu iscritta nel 1925 nel Libro delle Origini Francesi, ma fino al 1930 non se ne ebbero notizie.

In Gran Bretagna nel 1960 approda il sacro di birmania, riconosciuto poi nel 1966.

Aspetto e caratteristiche
Il gatto sacro di Birmania è un gatto di taglia medio-grande, muscoloso e proporzionato.

La testa è rotonda, le guance piene, muso rotondo, naso corto.

Gli occhi sono grandi, tondeggianti, le orecchie sono leggermente inclinate in avanti.

Il pelo, corto intorno al muso, è lungo sul resto del corpo.

La coda è medio-lunga, folta.

Il mantello del gatto sacro di Birmania è dorato o azzurrato e contrasta con le marcature color seal, blue, chocolate, cream, red, lilac.

Le marcature sono presenti sulle orecchie, sugli arti, sulla coda e sul muso formano una maschera che copre l’intera faccia.

Il carattere
Il carattere del gatto sacro di Birmania è attivo e reattivo, ha un miagolio flebile.

È un gatto abbastanza discreto, socievole e poco aggressivo.

Tollera la presenza dei bambini ed anche di altri animali.

È un gatto molto adatto alla vita di appartamento, ma può essere lasciato libero di uscire anche nel giardino, dove troverà un habitat idoneo per arrampicarsi.

Ama stare, anche per poche ore, in solitudine, anche se non sopporta le assenze prolungate.

Come tutti i cuccioli i gattini sono molto attivi, mentre gli adulti tendono ad essere più tranquilli.

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