Il gatto Ceylon

Il gatto Ceylon


Il gatto Ceylon è stata la prima razza ad essere selezionata in Italia.


È un gatto originario dell’isola di Sri-Lanka, una ex colonia della Gran Bretagna conosciuta con il nome di Ceylon.

La particolarità del gatto Ceylon è il suo mantello agouti, comparso proprio per la prima volta in questa regione ed il suo carattere vivace e socievole.

La selezione della razza Ceylon è iniziata in Italia grazie all’interesse del veterinario milanese Paolo Pellegatta, che importò i primi esemplari nel 1984, presentandoli, nello stesso anno, all’esposizione di Erba.

Successivamente vennero selezionati direttamente sull’isola di Sri-Lanka ed importati altri soggetti, per cercare di evitare problemi di consanguineità.

Il criterio di scelta adottato per i capostipiti si basò principalmente sul carattere, che doveva essere socievole, mansueto ed affettuoso, e sul colore e la tessitura del mantello.

Il mantello infatti deve essere agouti sul corpo; altri elementi caratteristici sono il cobra sulla fronte ed il pelo fine, setoso, corto e senza sottopelo.

Nel 1988 fu redatto lo standard ed una commissione internazionale composta da giudici valutò gli esemplari presentati stabilendo che le caratteristiche originali e l’uniformità dei soggetti erano sufficienti per riconoscere il gatto Ceylon come nuova razza.

Nel gennaio del 1989 il gatto di Ceylon venne iscritto nel Libro Origini della FFI nella “Carta di Registrazione” e il 17 novembre del 1989 fu riconosciuto dalla FIAF come nuova razza.

Aspetto e caratteristiche del gatto Ceylon
Il gatto Ceylon ha una taglia da media a piccola, è un gatto con ossatura leggera, ma muscolosa.

La testa è tonda con un naso di media lunghezza con un leggero stop.

Le orecchie sono grandi; le zampe sono proporzionate al corpo con i piedi rotondi; gli occhi sono a mandorla.

La coda è di media lunghezza.

Il pelo è corto, fine, setoso e senza sottopelo.

Il colore di base è determinato dal gene agouti con striature sulle zampe, la coda ed il cobra sacro sulla fronte, ossia la caratteristica M del mantello tabby.

I colori riconosciuti dallo standard sono il manilla, con ticking nero sul fondo grigio, cannella, albicocca.

Le atre varietà comprendono il colore blu, cinnamon, fawn, rosso, crema e le squame di tartaruga con tutte le tigrature. Sono ammessi nello standard anche soggetti con tigrature scarse o assenti.

I disegni ammessi sono divisi in tre categorie: “chaus”, con pelliccia uniformemente agouti e striature rade, distribuite sulla coda e gli arti; “bentola”, con striature evidenti alle estremità, maculatura sull’addome, collare sulla coda ed il tipico cobra sulla fronte; “continentale” completamente tabby.

Carattere del gatto Ceylon
Il gatto di Ceylon è un gatto piccolo, vivace agile ed elegante. È gentile ed affettuoso anche con gli estranei.

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