Il Cane Bulldog

Il Cane Bulldog

Il Bulldog scheda descrittiva, caratteristiche e principali caratteristiche accessori animali

Origini del BullDog la scheda completa con tutte le caratteristiche del cane Bulldog



Il termine bulldog, cane allevato per combattere con i tori, si trova per la prima volta in una lettera del 1631 e secondo gli studiosi significa cane da toro, per indicare lo scopo per cui la razza era stata selezionata.

Dalla fine del 18 ° secolo, però, sempre meno persone si interessarono ai combattimenti tra animali, trovandoli, anzi, crudeli e rivoltosi.

Cessata l’attività di combattente, il bulldog fu utilizzato per la caccia della selvaggina, ma si dimostrò poco, così fu impiegato come guardiano sui battelli che facevano la spola tra Francia ed Inghilterra, ma siccome la ferocia dei cani dell’epoca era indescrivibile, tanto da esserci delle vittime umane, tale attività fu vietata per legge.

In questo modo il bulldog rischiò l’estinzione e solo pochi soggetti puri erano nelle mani di chi ancora organizzava i combattimenti, sempre più rari e rischiosi.

Verso la metà del 19° secolo, una piccola schiera di appassionati dei sobborghi inglesi, si interessò al recupero della razza. Così nel 1860 il bulldog venne presentato per la prima volta all’esposizione che si tenne il 3 ed il 4 dicembre a Birmingham.

Il 13 aprile 1875 fu fondato a Londra il Bulldog Club Incorporate, ancora oggi esistente, che segue l’evoluzione dei bulldog nel mondo. Il primo standard ufficiale utilizzato dal bulldog Club Incorporate fu pubblicato nel 1875.

Nel 1882 fu importato un primo esemplare negli Stati Uniti dove la razza è ben conosciuta ed amata; anche nell’Europa settentrionale il bulldog iniziò a penetravi verso la fine del 1800.

In Italia la prima importazione risale al 1910 e nel 1930 circa iniziò ad allevarli il dottore EnricoTron, il più importante allevatore italiano della razza.

Fino al 1972 il bulldog è stato allevato da pochi appassionati, successivamente è nato il circolo italiano bulldog, che segue lo sviluppo della razza con molta attenzione e competenza.

Il carattere del BullDog

Il bulldog ha un carattere unico ed inconfondibile.

È un cane coraggioso, consapevole della sua forza.

Altra caratteristica del bulldog è la resistenza al dolore, forse nessun altro cane è capace di sopportare sofferenze fisiche con uguale indifferenza, ciò ovviamente è eredità degli avi lottatori.

È un cane ostinato con la sua testardaggine.

Nel suo corpo è rinchiusa tutta la sua forza enorme in rapporto alla taglia e la possente muscolatura unita al morso di straordinario vigore dato dalle robuste mascelle, lo rende un avversario temibile per qualsiasi nemico.

Nell’odierno bulldog lo spirito lottatore rivive solo se il suo padrone è di fronte ad una minaccia o le persone a cui è legato da affetto sono in pericolo.

L’intelligenza e la delicatezza d’animo del bulldog si manifestano nei comportamenti nella famiglia in cui vivono.

Con il bambini è meraviglioso, tanto che in Inghilterra è chiamato il cane “balia”, ma oltre ad essere un paziente ed entusiasta compagno di giochi esso è anche un temibile difensore dei sui amici.

Il bulldog è un cane intelligente, affettuoso, dolce e delicato, eccellente guardiano con i suoi cari ed amico paziente dei bambini. I difetti che possiede è che è un gran testone ma soprattutto quando dorme russa.

Aspetto e caratteristiche del Bulldog

L’aspetto del bulldog è quello di un cane a pelo liscio, tarchiato, piuttosto basso sugli arti, ma largo possente e compatto.

La testa è massiccia e piuttosto grossa in rapporto alla taglia del cane.
Il peso ottimale è per i maschi di 25 Kg, per le femmine 22,7 Kg.

Il muso è corto, largo, smussato e rivolto verso l’alto.

Fronte piatta con pelle rilasciata che forma delle rughe.

Gli occhi sono rotondi, di media grandezza, collocati in basso sul cranio, discosti tra di loro, di colore molto scuro, quasi nero. Le orecchie sono piccole, a forma di rosa.

La dentatura è molto prognata, con la mandibola che sporge oltre la mascella.

Ha un’ andatura possente e contratta.

Ha pelo corto, liscio e fitto di colore fulvo in tutte le tonalità: rosso tigrato, il tigrato, il beige, il bianco puro, il rosso ed il pezzato.

Le cure del Bulldog

Il padrone dovrà tenere sotto controllo alcuni aspetti del bulldog come la capacità respiratoria e la facilità di raffreddamento del corpo.

Il bulldog è un cane molto pesante con la testa voluminosa ed il muso molto corto, ciò comporta una minore resistenza agli sforzi dovuta ad un maggiore dispendio di energia: muovere una massa così grande ed una specifica difficoltà di aereazione dei polmoni, ha come conseguenza una minore ossigenazione del sangue ed un aumento della temperatura.

Ciò significa che in estate è importante che il bulldog non faccia sforzi eccessivi e non cammini a lungo sotto al sole.

Ovviamente questo non vuol dire che debba rimanere in casa al chiuso e fermo sul divano, anzi deve muoversi ogni giorno e se il tempo e le temperature lo permettono può camminare fino a due o tre ore.

Il pelo del bulldog deve essere spazzolato almeno due tre volte a settimana con una spazzola a setole rigide o con un guanto per eliminare i peli morti.

Le rughe, soprattutto quelle vicino al muso e agli occhi, vanno pulite ogni giorno con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua di rose mettendo poi della pasta fissan per eliminare eventuali secrezioni che potrebbero portare ad infezioni.

La riproduzione e i cuccioli del Bulldog

Il vero problema del bulldog è la riproduzione: sovente il maschio di bulldog non è arzillo e per questo si effettua la monta assistita o l’inseminazione artificiale.

Altro problema nasce al momento del parto che nella maggioranza dei casi avviene con un cesareo.

Il numero dei cuccioli varia da parto a parto, da 1 a 10, casi rari anche 12.
I cuccioli sono vivaci, allegri e teneri. Si adattano subito alla nuova casa, corrono dappertutto ma improvvisamente si possono vedere anche in terra che sono sprofondati in un sonno profondo.

Fino ai 10-12 mesi di età l’ossatura non è ancora calcificata bene, per cui bisogna evitare di farli muovere troppo.

A partire dai 6 mesi possono iniziare ad uscire con il padrone ma sempre con attenzione, in quanto l’ossatura è fragile.


Scheda riassuntiva
Origine: Gran Bretagna;
Sezione: II gruppo;
Tipo: Molossoide;
Varietà: Fulvo, tigrato, Bianco con chiazze;
Altezza al garrese: tra i 30-40 cm;
Taglia: media;
Carattere: cane affettuoso, giocherellone con i bambini, adatto ad un tipo di vita sedentaria;

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