Il Boxer scheda descrittiva del cane su annunci accessori

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Origini del Boxer scheda riassuntiva pregi e difetti



Alla fine dell’800 a Monaco di Baviera nacque la razza che poi fu chiamata Boxer.



Alla fine di questo secolo molti paesi tra cui la Russia, la Francia ed anche la Germania stessa, iniziarono a studiare la possibilità di utilizzare i cani in operazioni militari; questi cani erano però essenzialmente di origine inglese, per cui l’esercito tedesco non poteva contare su razze germaniche adatte.

Questo fu uno dei motivi che portò un gruppo di cinofili a selezionare cani locali specializzati nella difesa e nella guerra; infatti non è un caso che tutte le razze tedesche da difesa e da guerra, come ad esempio Dobermann, Schnauzer, Pastore tedesco, Rottweiler e Boxer siano state create, perfezionate o recuperate negli ultimi tre decenni del 19° secolo e che alcuni dei loro creatori furono dei militari.

Attorno al 1870 un gruppo di cinofili di Monaco di Baviera crearono il loro cane ideale tentando l’incrocio tra il Bullenbeisser e il Bulldog Inglese.
Nel 1895 fu iscritto ai registri geneaologici il primo esemplare di boxer di nome Flocki.

Nel 1895 nacque a Monaco il boxer club e il 29 marzo 1896 la nuova razza fu presentata al mondo cinofilo in un’esposizione specializzata a Monaco di Baviera, fu un successo di affluenza, decine di iscritti e di pubblico, ma la stampa specializzata non scrisse articoli lusinghieri per la nuova razza.
Il 14 luglio 1902 fu approvato dal boxer club tedesco il primo standard , mentre fino a tale data si era giudicato solo in base ad appunti; quello standard, però, recava indicazioni che andavano a contraddire i parametri forniti dai creatori della razza e dai primi appassionati; tra queste indicazioni la prima era che le mascelle dovevano avere uguale lunghezza e la chiusura a forbice, originariamente era invece disidrata una mandibola ricurva e più lunga della mascella superiore con un leggero prognatismo.
Nel 1905 il boxer club tedesco pubblicò il primo volume del libro di allevamento dove erano registrati tutti i soggetti appartenenti alla razza: gli iscritti erano 211.

Nel 1920 lo standard fu modificato aumentando la taglia, prima richiesta tra i 45 e 55 cm.

Aspetto e caratteristiche del Boxer

I pionieri della razza si trovarono inizialmente di fronte a due caratteristiche che richiedevano molta attenzione nella selezione.

La prima riguardava il carattere, che nei boxer di quel tempo, era molto aggressivo e che quindi non permetteva il loro utilizzo né come cani dell’esercito né come cani da famiglia.

Gli allevatori per ovviare a tale problema riuscirono in poco tempo ad eliminare dal carattere la ferocia, utilizzando in riproduzione soggetti con un carattere più docile.

La seconda caratteristica, che ha richiesto molta attenzione, è stata il colore del mantello, in quanto i primi boxer erano spesso quasi completamente bianchi.

Sul colore del mantello del boxer si è discusso moltissimo ed ancora oggi si discute e più volte sono state modificate le regole.
Lo standard in vigore precisa che il colore del mantello deve essere fulvo o tigrato ogni altra tinta è esclusa.

Tuttavia, adeguandosi a quanto avviene da anni in Germania e dal 2005 anche in Italia, i boxer bianchi di una cucciolata possono avere il pedigree, ma con scritto che è proibito il loro utilizzo nella riproduzione.

Il Boxer presenta un aspetto robusto, ma anche armonioso ed elegante.
La testa è squadrata, con un muso corto rispetto al cranio: il boxer club nel 1990 stabilì che il rapporto tra cranio e muso è di 1:2 e si intende misurando la lunghezza della distanza tra la punta del tartufo e lo stop e non tra le estremità della mandibola e lo stop.

Il 13 marzo 2001 ottemperando alla legge che in Germania proibisce il taglio delle orecchie e della coda dei cani, il boxer club tedesco ha redatto un nuovo standard pubblicato il 2 aprile 2001 dove sono descritte la forma e la dimensione della coda e delle orecchie non amputate ed il 16 agosto dello stesso anno ha chiesto alla FCI di omologarlo cosa che è stata fatta, ma la FCI ha poi precisato che negli stati dove la legge non è prevista, coda ed orecchie amputate non devono essere considerati difetti del boxer.

La salute del Boxer

Le linee di sangue che sono state utilizzate per selezionare la razza hanno portato negli anni alla comparsa di alcuni problemi di salute che il pronto intervento del boxer club italiano è riuscito a controllare.
Sostanzialmente le patologie più importanti hanno riguardato la displasia, le affezioni cardiache e la spondilosi, che è un processo di artrosi localizzato nelle articolazioni vertebrali.

Altro inconveniente non fondamentale per il momento è la riduzione della dimensione degli incisivi, cosa, tuttavia, che non pregiudica la potenza del morso e la capacità di lavoro.

Nulla da dire, invece, per ciò che riguarda monte e parti che avvengono di solito in modo naturale e senza problemi.

Il carattere del Boxer

Il carattere del boxer è unico ed inconfondibile.
È un cane molto intelligente ed autonomo nei ragionamenti, per questo è stato utilizzato per diversi compiti: guardiano, difensore, cane da polizia e da guerra, cane per la conduzione di ciechi, attore dei film, protagonista di pubblicità, ecc.

Il pericolo maggiore per i boxer è la noia che li può portare a perdere parte delle loro straordinarie doti psichiche ed anche ad ingrassare. Bisogna fare attenzione affinchè noia ed obesità non vadano a snaturare gli aspetti caratteriali del boxer. Proprio per il suo carattere dinamico è importane che il boxer viva a stretto contatto con il suo padrone e che lo segua ovunque.

In famiglia è dolcissimo ed affettuosissimo e con la sua espressione malinconica sa farsi amare da tutti i componenti della famiglia; inoltre il mantello ed il pelo raso ed inodore permette anche di tenerlo in un appartamento senza problemi.

Le attitudini del Boxer

Il boxer è dotato di ottimo olfatto e riesce quindi ad eccellere anche nel lavoro da ricerca.

È infatti utilizzato con successo nell’ambito della protezione civile come cane da soccorso per la ricerca di persone scomparse nelle zone di superficie o sepolte nelle macerie di un edifico crollato.

Il boxer, però, è un cane da difesa e se si presenta una minaccia per il padrone o per i suoi cuccioli la reazione sarà terribile e decisa.

Con gli altri animali di casa il boxer è generalmente accomodante ed amichevole, soprattutto la femmina; il maschio, invece, può dimostrare aggressività verso gli altri cani dello stesso sesso, di taglia uguale o maggiore o che si dimostrino dominanti o lo sfidino con i gesti o lo sguardo.

Un eventuale rissa cesserà subito solo quando l’altro si sottometterà; quindi con i soggetti maschi è meglio essere prudenti ed evitare situazioni che potrebbero degenerare in zuffe inutili e pericolose.

In famiglia il boxer è un ottimo compagno, sereno ed equilibrato, affettuoso e giocherellone con i bambini.

Scheda riassuntiva
Origine: Germania;
Sezione: II gruppo;
Tipo: utilità e difesa, compagnia;
Altezza al garrese: maschio 57-63 cm; femmina 53- 59 cm;
Taglia: media;
Varietà: fulvo- tigrato;
Carattere: dolce ed affettuoso;giocherellone con i bambini;

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